Mamma è mattina? Ecco questa frase alle sette della domenica mattina nessuna madre la scorderà mai… Sono quei traumi che non si superano e che ti porti dietro per tutta la settima. Anche perché il sabato sera, in uno slancio di incauto ottimismo, sono andata a letto all’una, convinta che con la sola forza del pensiero, sarei riuscita a farlo dormire almeno fino alle nove. E invece… Mamma rispondimi è mattina o no? Sei nel letto e pensi: ora lo frego e gli dico di no. Ma non è da brave madri. Non importa sarò brava un’altra volta. In accordo con il papà facciamo finta che sia notte ma lui risponde: vi state sbagliando. E’ mattino, c e la luce. Li ti cade addosso la consapevolezza che sta per iniziare una lunghissima giornata, e che neanche accendendo masha e orso (cosa che fanno tutti ma nessuno ammette) potrai mai riprendere sonno… Però poi, quando tutto felice arriva con il nuovo libro delle favole del bosco e passi un’ora a leggere ancora in pigiama e sotto il piumone di gnomi, giganti, e feste di primavera tra gli scoiattoli, li allora pensi che un buongiorno più bello non lo potevi avere! Detto ciò ora spero di riuscire a fare un pisolino… (Anche se per tutti devo raccogliere un po’ di concentrazione per scrivere) 😉