Mancano tre giorni alla Vigilia e, come ogni Natale che si rispetti, ancora devo comprare circa la metà dei regali. Quelli a cui tengo di più, ovviamente. Devo anche iniziare a cercare un posto dove ordinare la lasagna per Capodanno e consegnare il libro, possibilmente domani, alla Casa Editrice. Inoltre ho un cane che sempre entro Natale deve fare il vaccino, dovrei prenotare la visita di controllo dal pediatra che andava fatta entro questo mese e iniziare ad incartare i regali già presi (prima però devo riuscire a comprare la carta per incartare). Mettiamoci che ho due amiche con le quali disdico la cena da due settimane e che vorrei vedere, che oggi il nano ha fatto finta di stare male e quindi è a casa, che c’è il blocco delle targhe dispari e io ho la targa dispari, inizio veramente a temere di non riuscire a fare tutto. La cosa però che mi fa definitivamente saltare i nervi in queste situazioni, quella che proprio mi trasforma in un potenziale killer seriale, sono le persone che ti dicono: e ma non sono questi i problemi veri della vita. E grazie al cavolo! Lo so bene cari miei, molto bene credetemi, che non sono questi i problemi veri della vita. Ma al momento per me sono un problema, quindi o date una mano o scomparite prima che succeda l’irreparabile. Comunque so di non essere l’unica che avrebbe bisogno, fino a giovedì, di giornate di 40 ore. Anzi… c’è davvero chi è più in alto mare di me. Quindi buon lunedì a tutti!!! Ce la possiamo fare!!!